100 città italiane per il riconoscimento del diritto alla pace. A Ginevra anche l'assessore Mario Galasso

Mario Galasso - Assessore alla Pace di Rimini 2' di lettura 23/06/2014 - Lunedì mattina, anche l’assessore alla Pace della Provincia di Rimini, Mario Galasso, è andato a Ginevra con la delegazione italiana all'ONU per sostenere il diritto individuale alla pace.

Nel Palazzo delle Nazioni Unite la delegazione italiana ha consegnato le prime 100 delibere approvate dagli Enti Locali italiani a favore del riconoscimento del diritto alla pace. A cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, le Nazioni Unite hanno finalmente avviato le procedure per riconoscere la Pace quale diritto fondamentale della persona e dei popoli.

Si tratta di una straordinaria opportunità per impegnare gli Stati ad agire con maggiore determinazione e coerenza in favore della sicurezza umana, di un disarmo reale, della risoluzione pacifica dei conflitti in corso, del rafforzamento democratico delle istituzioni internazionali, della costruzione del sistema di sicurezza collettiva previsto dalla Carta delle Nazioni Unite fondato sul rigoroso rispetto di tutti i diritti umani per tutti.

Per sostenere questa importante iniziativa dell’ONU, una delegazione di amministratori locali, del Centro Diritti Umani dell’Università di Padova e del Comitato promotore della Marcia Perugia-Assisi si è recata a Ginevra per consegnare le prime 100 delibere approvate dagli Enti Locali italiani a favore del riconoscimento del diritto alla pace.

Le delibere sono state consegnate al Presidente del Gruppo di lavoro intergovernativo del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite, Ambasciatore Christian Guillermet Fernandez, al Capo della Missione Permanente dell’Italia, Ambasciatore Maurizio Enrico Serra, all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navanethem Pillay, e a S.E. Mons. Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite.

Negli ultimi vent’anni, migliaia di Comuni, Province e Regioni italiane hanno esplicitamente inserito negli statuti e nelle leggi il riconoscimento della pace come un diritto umano fondamentale anticipando, come in nessun’altra parte del mondo, il progetto delle Nazioni Unite.

L’iniziativa è parte della Campagna internazionale per il riconoscimento del Diritto umano alla Pace promossa dal Centro Diritti Umani e dalla Cattedra UNESCO Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova, dai Francescani del Sacro Convento di San Francesco Assisi, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Tavola della pace e dalla Rete della Perugia-Assisi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2014 alle 15:32 sul giornale del 24 giugno 2014 - 694 letture

In questo articolo si parla di cultura, pace, Provincia di Rimini, assessore alla pace, Mario Galasso

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