Spendita di soldi falsi a Riccione ed in altre parti d'Italia: 7 persone arrestate

commissariato di polizia 2' di lettura 21/06/2014 - Traffico interregionale di banconote false tra Marche, Campania ed altre regioni. La Polizia di Senigallia, guidata dal Commissario Agostino Maurizio Licari, ha smantellato un'organizzazione specializzata.

Al termine di una complessa ed articolata attività di indagine denominata 'Magic Money', la Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Senigallia ha scoperto ed interrotto le attività di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di banconote false tra la Campania e le Marche, dove è stata poi individuata una rete di distribuzione che operava nel centro- nord Italia.

Le indagini, che hanno portato all'arresto in via cautelare di 7 persone, ha consentito agli inquirenti di accertare l'esistenza di un canale di approvvigionamento diretto, collocato tra Napoli ed Avellino, di banconote false da 100 euro e 20 euro di ottima fattura diretto nelle Marche.

Al termine dell'operazione Magic Money, in cui la Polizia con la collaborazione della Squadra Mobile di Ancona, Napoli, Avellino ed i Commissariati di Osimo, Fano, Torre Annunziata, Quarto Oggiaro, Barcellona Pozzo di Gotto ha eseguito 25 perquisizioni in tutta Italia recuperando complessivamente 300 mila euro in banconote false, ha applicato per 7 persone la misura di custodia cautelare in carcere e denunciato complessivamente, a vario titolo, 18 persone.

Nello specifico, la Polizia ha arrestato Fabio Tanca, originario di Milano ma da tempo residente a Senigallia; Marco Antonio Napoli, originario di Messina ma da tempo domiciliato a Fano; Giovanni Pisani di Avellino e Marcello Gennaro De Stefano di Napoli, quali addetti all'organizzazione ed all'approvvigionamento. E, quali responsabili di spendita diretta di banconote false, Giulio Russo, originario di Napoli ma da tempo domiciliato a Fano; Davide Prosperi di Milano e Dallandyshe Gjojdeshi, albanese ma residente a Milano.

Denaro che, come accertato dalla Polizia, per lo più veniva utilizzato per acquisti di prodotti di elettronica di alto valore (Pc portatili, telefoni e supporti di ultima generazione etc..), nei locali pubblici ed in varie attività commerciali (salone vendita-auto, ricambi auto), oltre sul territorio marchigiano, dove sono stati accertati vari episodi di spendita di banconote false, venivano smerciate sulla piazza di Milano, e, nei periodi estivi o nei week- end, in località turistiche come Rimini, Riccione, Fano e Perugia.

Infine, nel corso delle indagini, gli uomini del Commissariato hanno appurato responsabilità sia per fatti, che in forma tentata, di spendita di banconote e per ipotesi di truffe perpetrate, dando in pagamento banconote false, per A.R.- rom di 29 anni; A.R.- rom di 27 anni; S.S.- jesino di 61 anni; S.M.-jesino di 25 anni; C.S.-siciliano di 25 anni; M.P.- 44enne di Filottrano; R.M.-24enne di Senigallia; G.L.-33enne pesarese; R.C.-57enne di Milano; R.J.- albanese di 30 anni e Z.G.-albanese di 29 anni.








Questo è un articolo pubblicato il 21-06-2014 alle 12:17 sul giornale del 23 giugno 2014 - 1206 letture

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