Primo matrimonio post covid: la giunta decide di concedere gratis la location

3' di lettura 22/05/2020 - Il primo matrimonio post coronavirus si celebrerà con rito civile e all'aperto. Elisa Sarti e Roberto Ravalli si sarebbero dovuti sposare il 22 marzo, in piena emergenza sanitaria, ma lo faranno questa mattina al Castello degli Agolanti di Riccione e sarà il sindaco Renata Tosi ad unirli in matrimonio.

Il primo regalo di nozze arriva proprio dall'amministrazione comunale di Riccione, che ha deciso di donare agli sposi l'uso gratuito della dimora medievale del Castello degli Agolanti a Riccione. La Giunta ha deciso inoltre di rendere gratuiti tutti i matrimoni celebrati all'aperto sia al Castello degli Agolanti, location scelta appunto da Elisa e Roberto, sia ai villini in stile liberty di Villa Lodi Fè o Villa Mussolini, a due passi dal viale Ceccarini o, in alternativa, ai bagni 7. Resta ovviamente a disposizione anche la sala del consiglio comunale dotata di accesso esterno, dove dovranno essere rispettate tutte le disposizioni previste per la prevenzione e la sicurezza della salute pubblica e la sanificazione dopo ogni celebrazione.

Chi sceglierà di sposarsi in Municipio dovrà rispettare il numero massimo di 10 persone presenti, con mascherine e distanziamento. All'aperto, ovviamente, si dovranno adottare tutte le misure di sicurezza previste, a iniziare dal distanziamento, ma essendo uno spazio aperto sarà possibile invitare alla nozze un maggior numero di persone. Dopo la celebrazione del rito civile all'aperto, tuttavia, è necessario sanificare il sito, un'operazione che dovrebbe spettare in termini economici ai novelli sposi, che l'amministrazione ha deciso di concedere in uso gratuito, finché perdurerà lo stato di emergenza sanitaria, l'uso dello spazio, esclusi ovviamente gli addobbi.

Elisa, 38 anni e Roberto 43, hanno scelto di omaggiare l'Italia già dalla scelta del bouquet: "Sarà verde, bianco e rosso come la bandiera italiana, con rose bianche, rosse e lo stelo verde. Sarà anche brillante perché tra i fiori ci saranno degli swarovski. Abbiamo fatto questa scelta pensando all'avvio difficile della nostra Italia e abbiamo voluto ricordarlo scegliendo insieme alla nostra fiorista "I giardini di Giolì", un bouquet particolare" - racconta la sposa - "Il mio vestito sarà principesco, senza velo e di colore avorio, come vuole la tradizione delle migliori favole romantiche. Avrei preferito attraversare la navata della chiesa in abito bianco, ma visto che ci sposiamo in un castello, mi è sembrato più appropriato". Elisa e Roberto hanno scelto una cerimonia semplice e intima. "Saremo in nove - dice - noi due, i testimoni e i nostri genitori. Magari qualche amico verrà a vederci, ma in questo momento abbiamo pensato soprattutto a coronare il nostro amore, la cerimonia nuziale è sempre stata nei nostri programmi. Siamo persone semplici, al castello arriveremo insieme in auto".

"Riccione ha sempre puntato molto sui matrimoni all'aperto, proponendo da diversi anni ormai delle location suggestive e romantiche - ha ricordato l'assessore al turismo Stefano Caldari - il lancio internazionale di questa iniziativa fu a Londra durante un'importante fiera di settore. È per questo che secondo noi è giunto il momento di rilanciare il nostro castello, le nostre villa d'epoca, la nostra spiaggia, per matrimoni indimenticabili".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2020 alle 20:46 sul giornale del 23 maggio 2020 - 143 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccione, Comune di Riccione, comunicato stampa

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